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EFFETTO DEL VENTO SU DI UNA PIATTAFORMA AEREA(PLE) ELEVATA.

EFFETTO DEL VENTO SU DI UNA PIATTAFORMA AEREA(PLE) ELEVATA.

Ti è mai capitato di programmare un intervento in quota, mediante l’utilizzo una Piattaforma Aerea (PLE), e scoprire dalla “App” del tuo smartphone che è previsto maltempo con vento sostenuto?

Sicuramente si, e ti sarai chiesto: “ma con quell’ intensità di vento potrò operare in quota in totale sicurezza?” 

Se ricordi, durante il corso di formazione per la conduzione di piattaforme aeree(PLE), con e senza stabilizzatori, si è parlato degli effetti del vento sulle attrezzature di lavoro aereo. Oggi, però all’atto pratico, devi programmare un intervento in cantiere e non ricordi quale sia l’intensità massima del vento ammessa dalla tua PLE.

Con questo articolo vogliamo ripassare alcuni concetti trattati nel corso, in modo tale che tu possa valutare con certezza se operare in sicurezza o non utilizzare la macchina, fino alla diminuzione della sua intensità.

Da un punto di vista costruttivo una piattaforma di lavoro mobile (PLE) è costituita da un telaio a contatto con il suolo attraverso ruote o stabilizzatori, una struttura estensibile a bracci telescopici o a pantografo e da un cestello che accoglie l’operatore e gli altri lavoratori, durante le operazioni di elevazione, discesa e stazionamento in quota.

La meteorologia ci insegna che il vento non è altro che una massa d’aria in movimento, la cui FORTE intensità, investendo la nostra Piattaforma Aerea ELEVATA, genera una FORZA LATERALE che, se supera determinati limiti, potrebbe provocarne il RIBALTAMENTO. 

Il costruttore del macchinario, in fase di progettazione, definisce quale sia la massima intensità del vento ammessa per lavorare in sicurezza. Tale valore, che di solito è di 12,5 m/s, è riportato sia sul MANUALE D’USO del mezzo, che sulla targhetta identificativa applicata sul telaio del macchinario. 

Ma come fai a capire quanti sono 12,5m/s? Questa unità di misura si studiava a scuola, in fisica, e per te che sei un utilizzatore di piattaforme aeree, abituato a ragionare fin da bambino in Km/h è MOLTO DIFFICILE valutarne l’intensità. Pertanto, occorre fare una semplicissima conversione da m/s a Km/h!

La fisica ci insegna che 1 m/s equivale a 3,6 Km/h. Infatti, se dovessimo camminare per un’ora (3.600 secondi) alla velocità COSTANTE di 1m al secondo percorreremo 3.600m, ovvero 3,6Km.

Pertanto, all’atto pratico, applicando questo concetto all’ esempio della nostra PLE, dovremo moltiplicare 12,5m/s(max intensità indicata dal costruttore) x 3,6km (l’equivalente di 1m/s) ottenendo 45km/h.

RICORDA: sia sul manuale d’uso della piattaforma che sulla targhetta applicata sul telaio, viene riportato il valore massimo del vento ammesso. Se è pari a 12m/s equivale a 45 Km/h, se invece è risulta indicato 0 m/s l’attrezzatura può essere utilizzata solo in spazi al chiuso, senza vento.

A questo punto ti sarai chiesto: se sono in cantiere come faccio a stabilire l’effettiva intensità del vento?

Esistono due modi:

1.       Preciso, mediante l’ausilio di un anemometro portatile (19,99 EURO su Amazon);

2.       Empirico, mediante la consultazione della scala di Beaufort.

Beaufort era un ammiraglio Britannico che nel XIX secolo classificò l’intensità del vento in 12 gradi. Questa scala è ancora oggi riconosciuta come misura internazionale dei venti e un tempo era uno strumento indispensabile per i naviganti.

BEAUFORT associa l’intensità del vento ad alcuni effetti ambientali

Classificazione

m/s

Km/h

Effetti sul territorio

Min

Max

Min

Max

Calma

0

0

0

0

Il fumo sale verticalmente.

Bava di vento

0,3

1,5

1

5

Movimento del vento visibile dal fumo.

Brezza leggera

1,6

3,4

6

11

Si sente il vento sulla pelle nuda. Le foglie frusciano.

Brezza Tesa

3,5

5,4

12

19

Foglie e rami più piccoli in movimento costante.

Vento Moderato

5,5

7,9

20

28

Sollevamento di polvere e carta. I rami sono agitati.

Vento Teso

8

10,7

29

38

Oscillano arbusti con foglie.

Vento Fresco

10,8

13,8

39

49

Movimento di grossi rami. Difficoltà ad usare l’ombrello.

Vento Forte

13,9

17,1

50

61

Interi alberi agitati. Difficoltà a camminare contro vento.

Burrasca

17,2

20,7

62

74

Ramoscelli strappati dagli alberi. Impossibile camminare contro vento.

Burrasca Forte

20,8

24,4

75

88

Leggeri danni alle strutture (camini e tegole asportati).

Tempesta

24,5

28,4

89

102

Considerevoli danni strutturali.

Fortunale

28,5

32,6

103

117

Vasti danni strutturali.

Uragano

> 32,7

> 118

Danni ingenti ed estesi alle strutture.

Se devi operare in quota con una PLE, verifica sempre l’intensità del vento con l’ausilio di un anemometro o, se non ne disponi, mediante la scala di Beaufort, e se l’intensità registrata supera quella riportata sul manuale d’uso del costruttore o sulla targhetta del mezzo, NON ELEVARE LA PIATTAFORMA AEREA

Se ancora non disponi del “PATENTINO PER L’USO DEL CESTELLO”, inviaci una mail compilando il FORM che trovi qui sotto, verrai ricontattato e informato sulla data del prossimo corso di formazione.

  PULSANTE che rimanda al modulo CONTATTI

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A presto!

 

 

Comments

  • Federico

    Novembre 13, 2019

    Buongiorno,stavo propio leggendo ,perché oggi mi trovo propio nella condizione di vento ,sulvostro sito le modalità per operare in sicurezza..
    Solo una domanda magari banale e semplice..
    Il limite di 12,5 m/s va letto in modalità a terra o in quota ad esempio a 40 mt se devo operare con ple a quell altezza?
    Suppongo che la forza laterale del vento sia diversa a 10 m che viceversa a 50/60?
    Corrgettetemi se erro

    Grazie e saluti

    • admin

      Aprile 23, 2020

      Ciao Federico,
      le tue osservazioni sono tutt’altro che banali: si effettua la prima misurazione al suolo e se le condizioni lo consentono si può operare. Tuttavia, potresti trovare delle differenze di intensità man mano che aumenti di quota, pertanto ti consigliamo di utilizzare un’anemometro e verificare, man mano che sali, l’evoluzione delle condizioni.
      Grazie per il commento.

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